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La forma che emerge – Quando la coscienza si riconosce nel proprio contorno
Quando la coscienza impara a sentire il proprio spazio, qualcosa di ancora più sottile inizia a delinearsi: non basta più sapere di avere un interno, comincia a farsi strada l’intuizione che questo interno possieda un profilo, un modo particolare di occupare quel campo. È come se, nel silenzio che respira, apparisse lentamente una linea. Non una barriera, non un muro, ma un contorno morbido che dice: qui il ritmo mantiene una continuità, qui la sua presenza ha una densità che
29 nov 2025Tempo di lettura: 2 min


La coerenza metrica: quando l’universo si riconosce
Ogni teoria dell’universo parla di forze, equazioni, parametri, ma raramente si chiede cosa renda tutto questo coerente. La CMDE 4.1 nasce proprio da questa domanda: cosa tiene unito il tempo? Cosa impedisce che l’universo si frantumi in mille versioni di sé stesso, ciascuna con un ritmo diverso? La risposta è semplice solo in apparenza: la coerenza metrica. La funzione z(t) non descrive soltanto un’evoluzione, ma un equilibrio. Ogni punto del suo andamento rispetta la stessa
16 ott 2025Tempo di lettura: 2 min
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