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L’assestamento: quando il ritmo diventa forma
Il ritmo non è solo una sequenza riconoscibile nel tempo. Quando persiste, quando si ripete senza irrigidirsi, comincia a produrre un effetto ulteriore: l’assestamento. Non si tratta di una nuova struttura imposta dall’esterno, ma di una disposizione interna che emerge quando le variazioni trovano una misura condivisa. L’informazione, seguendo un ritmo, smette di disperdersi e inizia a occupare il tempo con una presenza riconoscibile. In questo assestamento non c’è arresto de
27 genTempo di lettura: 1 min


Il ritmo: come l’informazione si organizza nel tempo
Il ritmo è una presenza costante nella nostra esperienza, anche quando non ce ne accorgiamo. È nel respiro che si regola da solo, nei passi che trovano una cadenza naturale, nelle giornate che alternano attività e quiete. Non è una semplice ripetizione meccanica, ma una forma di organizzazione che rende il tempo abitabile. Nella Fisica Informazionale, il ritmo può essere visto come il modo in cui l’informazione si dispone nel tempo senza disperdersi, creando una continuità pe
1 genTempo di lettura: 2 min


La stabilità: quando il cambiamento trova un equilibrio
Nel linguaggio comune, la stabilità viene spesso confusa con l’assenza di cambiamento. Pensiamo a qualcosa di stabile come a qualcosa che resta fermo, immobile, invariato nel tempo. Ma se osserviamo la realtà con maggiore attenzione, scopriamo che ciò che davvero dura non è mai statico. Nella Fisica Informazionale, la stabilità non è un blocco, ma una condizione dinamica: è il modo in cui un sistema continua a esistere mentre cambia, senza perdere la propria continuità. Ogni
17 dic 2025Tempo di lettura: 1 min


Il cambiamento come firma dell’informazione viva
Siamo abituati a pensare al cambiamento come a qualcosa che interrompe, sconvolge o modifica un equilibrio. Ma nella Fisica Informazionale il cambiamento assume un significato più sottile: non è una rottura, ma la prova che l’informazione è viva. Ogni sistema, dal più semplice al più complesso, respira attraverso micro-variazioni continue, piccole trasformazioni che non cancellano ciò che era, ma lo riorganizzano. Il cambiamento non arriva dall’esterno: è un gesto interno del
2 dic 2025Tempo di lettura: 2 min


La relazione come nucleo dell’esistenza informazionale
Se guardiamo la realtà con attenzione, ci accorgiamo che nulla esiste davvero da solo. Ogni cosa prende significato solo quando entra in relazione con qualcos’altro: un gesto con uno sguardo, una parola con un ascoltatore, una stella con le forze che la attraversano. Nella Fisica Informazionale la relazione non è un dettaglio, ma il punto di partenza: è ciò che permette all’informazione di emergere, di trasformarsi, di prendere forma. Senza relazione, qualsiasi fenomeno sareb
19 nov 2025Tempo di lettura: 2 min


Identità informazionale: ciò che rende qualcosa se stessa
Quando pensiamo all’identità, la immaginiamo come qualcosa di solido: il volto che riconosciamo allo specchio, la storia che ci portiamo dietro, il modo in cui una cosa rimane se stessa anche mentre il tempo scorre. Ma se osserviamo più da vicino, ci accorgiamo che tutto cambia: le cellule si rinnovano, i pensieri mutano, le forme si trasformano. Eppure, qualcosa resta. Nella Fisica Informazionale, questa continuità non è un mistero, ma il risultato del modo in cui l’informaz
9 nov 2025Tempo di lettura: 2 min


Lo spazio come rete di relazioni informazionali
Quando pensiamo allo spazio, lo immaginiamo come qualcosa che “sta tra” le cose: un vuoto, una distanza, un intervallo. Ma nella visione della Fisica Informazionale, lo spazio non è mai vuoto: è il tessuto stesso delle relazioni. Non esiste uno spazio senza connessioni, perché è proprio l’intreccio tra le informazioni a dare forma al dove e al come. Lo spazio, in questo senso, non separa, ma unisce: è la trama invisibile che collega ogni punto dell’universo. Ogni volta che du
30 ott 2025Tempo di lettura: 2 min


Il tempo come forma dell’informazione
Il tempo ci accompagna in ogni istante, ma raramente lo comprendiamo davvero. Lo immaginiamo come una linea che scorre, come un fiume che porta via tutto ciò che incontra. Eppure, se lo osserviamo con attenzione, il tempo non è solo movimento: è memoria, trasformazione, struttura. Nella visione della Fisica Informazionale, il tempo è il modo in cui l’informazione prende forma, si dispiega e trova una direzione. Senza tempo, l’informazione resterebbe sospesa, come una melodia
20 ott 2025Tempo di lettura: 2 min


La coerenza: la forma invisibile dell’armonia
Nel linguaggio comune, “coerenza” è una parola semplice: la usiamo quando qualcosa ha senso, quando un gesto segue un pensiero, quando...
10 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


Ordine e disordine: l’altra faccia dell’informazione
Quando pensiamo all’universo, spesso lo immaginiamo come un immenso orologio perfetto, fatto di regole e armonie che si ripetono. Eppure,...
30 set 2025Tempo di lettura: 2 min


Che cosa intendiamo per informazione?
Quando parliamo di informazione, spesso pensiamo subito a numeri, dati, computer o notizie. Ma nella Fisica Informazionale il termine...
20 set 2025Tempo di lettura: 1 min


La nascita della Fisica Informazionale
Ogni nuova disciplina nasce da una domanda che non trova pace. La Fisica Informazionale prende vita proprio da questo: la sensazione che...
10 set 2025Tempo di lettura: 2 min
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