DICHIARAZIONE DI NASCITA
Questa sezione fissa lo statuto del Corpus FI e la sua regola di precedenza: che cosa è normativo, che cosa è commentario, e quali parti sono da usare come riferimento invariato nei confronti e nelle implementazioni. Serve a evitare ambiguità, soprattutto quando lo stesso termine ricorre in moduli diversi o quando un testo genealogico viene confuso con una specifica operativa.
Qui trovi il quadro di vincoli minimi di lettura: definizioni di lavoro, livello a cui opera il corpus, obiettivi e limiti, e regole di gestione di versioni, aggiornamenti e compatibilità tra documenti. È il punto di ingresso istituzionale: prima si chiarisce il campo, poi si entra nei moduli.
MANUALE OPERATIVO
Il Manuale Operativo è la guida d’uso del Corpus: spiega come applicare le strutture della Fisica Informazionale a sistemi definiti, mantenendo separati dominio cosmologico e domini interni. Non aggiunge una nuova teoria: stabilisce metodo, notazione, criteri di controllabilità e procedure per costruire e confrontare traiettorie in modo riproducibile.
Qui si chiariscono tre cose: come identificare il sistema e il parametro interno, come costruire e leggere zₓ, Rₓ e Φₓ con protocollo dichiarato, e come distinguere descrizione, misura e interpretazione senza confondere i domini. Se vuoi applicare il Corpus FI senza fraintendimenti, parti da qui.
APPENDICE METRICA
L’Appendice Metrica raccoglie le definizioni operative delle grandezze che ricorrono nel Corpus FI, con le proprietà necessarie a usarle correttamente e a confrontare risultati in modo coerente. L’obiettivo è fornire un riferimento sobrio e stabile: che cosa misura una grandezza, che cosa non misura, e quali criteri la rendono confrontabile.
Qui le metriche non sono presentate come idee, ma come strumenti: definizione, dominio, interpretazione ammessa, criteri minimi di stabilità e note d’uso. È il ponte tra il livello concettuale e l’uso operativo nella sezione “Strumenti e Metriche” e nei “Problemi risolti (Serie P)”.
