INDICE DINAMICO
L’indice dei Nodi di Risoluzione è pubblicato in formato dinamico per mantenere l’elenco scalabile e uniforme anche quando il corpus cresce. Ogni nodo è identificato in modo univoco e presentato con una sintesi essenziale e accesso ai contenuti completi, così la consultazione resta rapida e la struttura resta costante.
L’indice è la vista di orientamento, la pagina di dettaglio è la sede del contenuto canonico: qui trovi il nodo “chiuso” nella sua forma stabile, con le sezioni standard e i collegamenti interni necessari per navigare tra moduli e conseguenze operative.
STRUTTURA DI UN NODO
Ogni Nodo di Risoluzione adotta un formato unico e stabile, così la lettura è comparabile e la consultazione non dipende dallo stile della singola pagina. La struttura è operativa: separa ciò che viene posto come problema, ciò che viene fissato come soluzione canonica, e ciò che viene registrato come contesto e ricaduta.
Lo schema è sempre lo stesso: Problema (oggetto e vincoli), Soluzione (esito chiuso e dichiarato), Commentario (significato, collegamenti, limiti), Appendice (elementi tecnici e note operative senza appesantire il corpo principale). Questo rende il corpus auditabile: un nodo dichiarato chiuso lo è in una forma leggibile, citabile e verificabile nella sua grammatica.
TRACCIABILITÀ
Un nodo è utile anche fuori dal sito solo se è citabile senza ambiguità. Per questo ogni nodo deve poter essere collegato a una versione precisa e a un riferimento stabile nel tempo, così una citazione rimanda sempre allo stesso contenuto e non a una pagina “che cambia”.
Qui fissiamo la regola d’uso: il sito è l’interfaccia di lettura, mentre l’ancoraggio citabile (versioni, record pubblico, eventuale DOI, changelog) vive nell’Indice e Archivio del Corpus FI. Se devi citare un nodo in modo formale o agganciarlo a una versione, il passaggio corretto è quello: apri l’archivio, prendi versione e riferimento, e citi in modo tracciabile.
