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z(t) CMDE 4.1: non è solo una formula, è una visione
Tutti si chiedono che cosa misuri z(t), ma pochi si fermano a osservare la forma di quella curva e ancora meno si domandano che cosa realmente rappresenti. Eppure, ogni funzione porta con sé una visione implicita: ogni curva racconta un modo di concepire il tempo, la trasformazione e la memoria dell’universo. Nella CMDE 4.1, z(t) non è solo una struttura matematica continua, ma un simbolo nascosto, un segno narrativo. È la scrittura di qualcosa che cambia con coerenza, una tr
17 giu 2025Tempo di lettura: 1 min


Metrica informazionale z(t): la luce si trasforma nel tempo
Tutti parlano di redshift. Tutti parlano di lunghezze d’onda che si allungano, di galassie che fuggono nello spazio, di coordinate che si dilatano in un universo che sembra allontanarsi da sé stesso. Ma pochi si fermano a chiedersi se tutto questo sia davvero necessario. Se davvero la luce debba viaggiare nello spazio per cambiare. Se il cambiamento che osserviamo sia una distanza, o se invece sia una trasformazione più sottile, più interna, più radicata nel tempo. È da qui c
6 giu 2025Tempo di lettura: 2 min
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