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La curva CMDE che ha sfidato i dati: quando una funzione racconta l’universo
Tutti si aspettano che una teoria scientifica nasca per adattarsi ai dati. Che prima si osservino i numeri e poi si disegni una funzione per descriverli. Ma nel mio caso è successo il contrario. La curva che oggi rappresenta la funzione z(t) nella CMDE 4.1 non è nata per aderire ai dati cosmologici noti: è emersa prima, come conseguenza logica di una trasformazione informazionale del tempo, poi si è confrontata con i dati, e infine ha mostrato una coerenza che io stesso non m
19 giu 2025Tempo di lettura: 2 min


z(t) CMDE 4.1: non è solo una formula, è una visione
Tutti si chiedono che cosa misuri z(t), ma pochi si fermano a osservare la forma di quella curva e ancora meno si domandano che cosa realmente rappresenti. Eppure, ogni funzione porta con sé una visione implicita: ogni curva racconta un modo di concepire il tempo, la trasformazione e la memoria dell’universo. Nella CMDE 4.1, z(t) non è solo una struttura matematica continua, ma un simbolo nascosto, un segno narrativo. È la scrittura di qualcosa che cambia con coerenza, una tr
17 giu 2025Tempo di lettura: 1 min
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