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La freccia del tempo CMDE: perché non si torna indietro
Siamo abituati a pensare al tempo come a una linea che scorre in avanti, ma non abbiamo mai davvero spiegato perché. La fisica classica, nelle sue equazioni fondamentali, non preferisce una direzione all’altra: la meccanica, la relatività e perfino la maggior parte delle formulazioni quantistiche funzionerebbero anche se il tempo scorresse al contrario. L’irreversibilità, nella visione tradizionale, viene spiegata attraverso la statistica, l’entropia, il disordine che aumenta
5 nov 2025Tempo di lettura: 2 min


Come misurare il tempo CMDE: in quale punto siamo?
Domanda completa: "Ho letto che nella CMDE 4.1 il tempo non è una coordinata ma una trasformazione informazionale continua. Mi chiedo allora: esiste un modo per sapere in quale punto di questa trasformazione ci troviamo oggi? Come si misura, in pratica, il tempo CMDE, se non con orologi, frequenze o coordinate spaziali? Possiamo davvero parlare di un ‘adesso cosmico’ in senso misurabile?" Risposta CMDE Chiedersi come misurare il tempo CMDE significa anzitutto cambiare il sign
3 nov 2025Tempo di lettura: 2 min


Perché tre fasi? La struttura nascosta di z(t)
Ogni teoria sceglie una forma per descrivere l’universo, e spesso questa forma è dettata dai dati o dalla necessità di semplificare. La CMDE 4.1, invece, ha seguito un principio diverso: non adattarsi a posteriori, ma costruirsi secondo una logica metrica interna. È così che la funzione z(t) si è articolata in tre fasi distinte, non per convenzione ma per necessità. La prima fase è quella in cui il tempo non esiste ancora come flusso ordinato, ma inizia ad affiorare come tras
16 set 2025Tempo di lettura: 1 min


La continuità della funzione z(t): perché non si interrompe mai
Molte teorie fisiche costruiscono il loro impianto come una somma di pezzi: un termine che vale in un regime, un altro che si applica in un contesto diverso, una correzione che si aggiunge quando i dati non tornano. Il risultato è un mosaico che funziona, ma che lascia sempre intravedere le cuciture. La CMDE 4.1 ha scelto un’altra via: una sola funzione continua, la z(t), capace di attraversare tutto l’universo senza interruzioni. La continuità della funzione z(t) non è un de
5 set 2025Tempo di lettura: 2 min


Geodetiche nella CMDE: “Mi scusi, ma lei le ha cancellate?”
Domanda completa: "Mi scusi, Carenzi, ma se la sua CMDE elimina lo spaziotempo e descrive l’universo con una funzione del tempo informazionale… allora che fine fanno le geodetiche? Dove sono le connessioni, le curvature, gli invarianti, i simboli di Christoffel? Spero non stia davvero proponendo una cosmologia senza equazioni differenziali, perché questo non è più neanche uno spazio metrico. È un racconto." Risposta CMDE La CMDE 4.1 non cancella affatto la struttura matematic
7 lug 2025Tempo di lettura: 2 min


Validazione CMDE 4.1: come è stata verificata la teoria?
La validazione CMDE 4.1 parte da una struttura matematica precisa, costruita per essere stabile e coerente, non da un semplice modello concettuale. Ogni fase della funzione z(t) – iperprimordiale, raccordo esponenziale dolce, classica razionale – è stata sottoposta a controlli interni fino all’ottavo ordine derivativo, non come esercizio astratto ma come banco di prova per verificarne la consistenza. Il vero passaggio cruciale, però, non è stato nella teoria in sé: è avvenuto
16 giu 2025Tempo di lettura: 2 min
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