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Perché “z”? Il simbolo z nella CMDE, senza parlare di spazio
Nella cosmologia classica, la lettera z indica il redshift, lo spostamento verso il rosso della luce proveniente da oggetti lontani. È una misura che, nelle teorie standard, viene collegata a velocità e distanze nello spazio. La CMDE 4.1 eredita questa z, ma la trasforma profondamente: non è più solo il marcatore di una lunghezza d’onda che si allunga, ma diventa la curva viva di una trasformazione informazionale del tempo. La scelta di mantenere la z non è un atto di conform
12 ago 2025Tempo di lettura: 1 min


Spiegare l’universo senza moltiplicare il reale: la CMDE come principio di sobrietà cosmologica
C’è un principio antico nella scienza, spesso dimenticato quando l’universo sembra diventare troppo complicato: non moltiplicare le entità senza necessità. Eppure, negli ultimi decenni, la cosmologia ha fatto proprio questo. Per salvare il modello standard, si è aggiunto ciò che mancava: energia oscura, materia oscura, inflazione, costanti ad hoc. Ogni discrepanza ha generato un’aggiunta. Ogni anomalia, una nuova componente. Ma la CMDE 4.1 ha scelto una via diversa, seguendo
15 lug 2025Tempo di lettura: 2 min
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