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Lo spazio nella CMDE: cosa resta quando la metrica misura solo il tempo
Chi legge la CMDE per la prima volta si chiede, quasi inevitabilmente: ma lo spazio, che fine fa? Se tutto è basato sul tempo, se la metrica misura solo trasformazioni informazionali, se z(t) non parla di distanze, allora lo spazio è stato eliminato? Cancellato? Superato? La risposta, come sempre nella CMDE, non è né sì né no: è trasformata. Lo spazio c’è ancora, ma non è più un punto di partenza. È un derivato. Non si misura lo spazio per ottenere la realtà: si ricostruisce
7 ago 2025Tempo di lettura: 2 min


Cos’è una metrica informazionale? Il cuore invisibile della CMDE 4.1
Quando si parla di una teoria fisica, tutti cercano subito le formule. Vogliono numeri, curve, grafici, equazioni. Ma prima ancora della matematica, ogni teoria ha bisogno di una cosa sola: un modo per misurare. Una metrica. Perché misurare non è solo applicare una scala: è decidere cosa conta, cosa varia, cosa resta fermo. E nella CMDE 4.1, ciò che si misura non è lo spazio che cambia, ma l’informazione che si trasforma nel tempo. Una metrica informazionale non è fatta di ri
21 giu 2025Tempo di lettura: 2 min


Perché una nuova cosmologia CMDE
Ci sono momenti in cui la realtà osservata non basta più. Non perché sia sbagliata, ma perché risuona con qualcosa di incompiuto, come se mancasse una nota fondamentale nella sinfonia dell’universo. Per anni ho ascoltato quella nota assente. L’ho seguita silenziosamente tra i dati, le immagini delle galassie lontane, le curve del redshift, le lacune mai colmate della materia oscura, le ipotesi che sembravano compensare invece di spiegare. E un giorno ho smesso di cercarla fuo
6 giu 2025Tempo di lettura: 2 min
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