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La continuità della funzione z(t): perché non si interrompe mai
Molte teorie fisiche costruiscono il loro impianto come una somma di pezzi: un termine che vale in un regime, un altro che si applica in un contesto diverso, una correzione che si aggiunge quando i dati non tornano. Il risultato è un mosaico che funziona, ma che lascia sempre intravedere le cuciture. La CMDE 4.1 ha scelto un’altra via: una sola funzione continua, la z(t), capace di attraversare tutto l’universo senza interruzioni. La continuità della funzione z(t) non è un de
5 set 2025Tempo di lettura: 2 min
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