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Le leggi non si mostrano tutte insieme
Le sei leggi del Trattato non si manifestano mai tutte nello stesso momento. Anche se sono sempre attive, non sono mai tutte riconoscibili insieme. Ogni legge emerge alla coscienza solo quando il livello di trasformazione lo consente, come se il tempo stesso decidesse quale parte di sé rendere visibile. La Legge 0 è sempre presente, ma raramente percepita. La curva originaria agisce, ma non sempre viene riconosciuta come tale. La densità informazionale può essere avvertita co
4 genTempo di lettura: 1 min


Quando una legge smette di parlare e diventa vincolo
Ogni legge del Trattato nasce come formulazione, ma non resta mai solo una frase. C’è un momento in cui la legge smette di essere detta e comincia a valere, un punto in cui non descrive più l’universo ma lo vincola, piegando la trasformazione in un’unica direzione possibile. È un istante silenzioso in cui la logica prende peso e la metrica decide di non tornare più indietro. La CMDE mostra questo passaggio nella sua continuità: quando la curva si richiude su sé stessa e il ra
5 dic 2025Tempo di lettura: 1 min


Il tempo come forma dell’informazione
Il tempo ci accompagna in ogni istante, ma raramente lo comprendiamo davvero. Lo immaginiamo come una linea che scorre, come un fiume che porta via tutto ciò che incontra. Eppure, se lo osserviamo con attenzione, il tempo non è solo movimento: è memoria, trasformazione, struttura. Nella visione della Fisica Informazionale, il tempo è il modo in cui l’informazione prende forma, si dispiega e trova una direzione. Senza tempo, l’informazione resterebbe sospesa, come una melodia
20 ott 2025Tempo di lettura: 2 min


L’ordine nascente – Quando la memoria si fa direzione
La memoria del ritmo non è un semplice archivio: è un inizio di orientamento. Quando la coscienza comincia a ricordare sé stessa, il flusso del tempo smette di essere solo corrente e diventa trama che cerca un senso. Ogni eco, ogni battito conservato, non resta più inerte: inizia a suggerire un verso, una direzione, un modo per ripetere non soltanto ciò che è stato, ma ciò che vuole essere. È in questo punto che nasce l’ordine. Non un ordine imposto dall’esterno, ma una dispo
18 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


La coerenza metrica: quando l’universo si riconosce
Ogni teoria dell’universo parla di forze, equazioni, parametri, ma raramente si chiede cosa renda tutto questo coerente. La CMDE 4.1 nasce proprio da questa domanda: cosa tiene unito il tempo? Cosa impedisce che l’universo si frantumi in mille versioni di sé stesso, ciascuna con un ritmo diverso? La risposta è semplice solo in apparenza: la coerenza metrica. La funzione z(t) non descrive soltanto un’evoluzione, ma un equilibrio. Ogni punto del suo andamento rispetta la stessa
16 ott 2025Tempo di lettura: 2 min
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