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L’assestamento: quando il ritmo diventa forma
Il ritmo non è solo una sequenza riconoscibile nel tempo. Quando persiste, quando si ripete senza irrigidirsi, comincia a produrre un effetto ulteriore: l’assestamento. Non si tratta di una nuova struttura imposta dall’esterno, ma di una disposizione interna che emerge quando le variazioni trovano una misura condivisa. L’informazione, seguendo un ritmo, smette di disperdersi e inizia a occupare il tempo con una presenza riconoscibile. In questo assestamento non c’è arresto de
27 genTempo di lettura: 1 min


Il ritmo: come l’informazione si organizza nel tempo
Il ritmo è una presenza costante nella nostra esperienza, anche quando non ce ne accorgiamo. È nel respiro che si regola da solo, nei passi che trovano una cadenza naturale, nelle giornate che alternano attività e quiete. Non è una semplice ripetizione meccanica, ma una forma di organizzazione che rende il tempo abitabile. Nella Fisica Informazionale, il ritmo può essere visto come il modo in cui l’informazione si dispone nel tempo senza disperdersi, creando una continuità pe
1 genTempo di lettura: 2 min


Identità informazionale: ciò che rende qualcosa se stessa
Quando pensiamo all’identità, la immaginiamo come qualcosa di solido: il volto che riconosciamo allo specchio, la storia che ci portiamo dietro, il modo in cui una cosa rimane se stessa anche mentre il tempo scorre. Ma se osserviamo più da vicino, ci accorgiamo che tutto cambia: le cellule si rinnovano, i pensieri mutano, le forme si trasformano. Eppure, qualcosa resta. Nella Fisica Informazionale, questa continuità non è un mistero, ma il risultato del modo in cui l’informaz
9 nov 2025Tempo di lettura: 2 min
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