top of page


Distanza nella CMDE: nessuna distanza, solo variazione — il tramonto delle coordinate
Per secoli abbiamo costruito la nostra idea di universo su un presupposto semplice: che le cose abbiano una posizione. Che ogni stella, ogni galassia, ogni struttura cosmica si trovi da qualche parte nello spazio, a una certa distanza da noi. Abbiamo usato righelli concettuali, coordinate, mappe, riferimenti. Abbiamo creduto che osservare significasse localizzare. Ma la CMDE 4.1 ci costringe a cambiare prospettiva: nell’universo informazionale, non esiste una distanza assolut
12 lug 2025Tempo di lettura: 2 min


Redshift e coordinate comoventi: la CMDE può farne a meno?
Nel modello ΛCDM, uno dei concetti più usati per interpretare l’universo è quello di distanza comovente, una misura che serve a descrivere lo spazio tra due punti in un contesto che si espande. Le coordinate comoventi non sono statiche, ma si adattano all’evoluzione geometrica del cosmo, seguendo l’idea di uno spazio che cresce con il tempo. Tutte le grandezze fondamentali della cosmologia classica – distanze di luminosità, metriche FLRW, relazioni angolari – poggiano su ques
5 lug 2025Tempo di lettura: 2 min
bottom of page