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L’assestamento del ritmo informazionale: quando il ritmo diventa forma
Il ritmo non è solo una sequenza riconoscibile nel tempo. Quando persiste, quando si ripete senza irrigidirsi, comincia a produrre un effetto ulteriore: l’assestamento del ritmo informazionale. Non si tratta di una nuova struttura imposta dall’esterno, ma di una disposizione interna che emerge quando le variazioni trovano una misura condivisa. L’informazione, seguendo un ritmo, smette di disperdersi e inizia a occupare il tempo con una presenza riconoscibile. In questo assest
27 genTempo di lettura: 1 min


Unicità metrica CMDE: esistono altre funzioni possibili al posto di z(t)?
Domanda completa: "Una cosa che mi chiedo leggendo la CMDE è questa: la funzione z(t) sembra avere una forma molto specifica, con tre fasi ben definite e raccordi continui. Ma è davvero unica? Esistono altre funzioni temporali che potrebbero descrivere l’universo nello stesso modo, oppure la metrica CMDE emerge come l’unica compatibile con i vincoli osservativi e informazionali?" Risposta CMDE L’unicità metrica CMDE nasce proprio dalla struttura della funzione z(t) della CMDE
7 genTempo di lettura: 1 min


Nell’universo CMDE, essere significa variare metricamente
Che cosa significa “essere”? Non in senso astratto, né filosofico, ma metricamente. Nella visione CMDE, essere significa variare metricamente. L’essere non è una sostanza, né un oggetto, né una presenza statica. Essere significa partecipare a una variazione coerente della metrica del tempo. Non c’è nulla che possa esistere se non all’interno di una trasformazione leggibile. Un’entità è, solo se la sua traiettoria nel ritmo informazionale è distinguibile, continua, e immersa n
14 lug 2025Tempo di lettura: 1 min
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