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La rapidità che non accelera: il senso dell’esponenziale nella fase iperprimordiale della CMDE
C’è un tratto, all’inizio di z(t), che sembra esplodere nel nulla. È una curva esponenziale così ripida, così stretta, così affilata, che chi la guarda superficialmente potrebbe pensare sia un artefatto. Un trucco. Un modo elegante per “far partire” la funzione. Ma non è così. Nella CMDE, ogni tratto della curva ha una voce, e quello iniziale è il più silenzioso e insieme il più potente. Perché non racconta un’accelerazione. Racconta una rapidità senza tempo. Nella fase iperp
20 lug 2025Tempo di lettura: 2 min


Spettro di potenza senza inflazione? Mi spieghi come?
Domanda completa: "Carenzi, se davvero la sua teoria CMDE 4.1 elimina l’inflazione, allora mi spieghi da dove nasce lo spettro di potenza delle fluttuazioni primordiali. Voglio dire: senza un campo inflazionario quantistico, senza oscillazioni del vuoto, senza effetto di amplificazione, come fa a generare le anisotropie della CMB e la distribuzione iniziale delle strutture? Non basta dire che il tempo si trasforma: servono numeri, ampiezze, tilt spettrali. Altrimenti questa n
14 lug 2025Tempo di lettura: 2 min


Il tempo come struttura selettiva: perché la CMDE non prevede ogni possibile universo
Molti immaginano che il tempo, per come lo conosciamo, sia solo una linea tra infinite possibilità. Che l’universo che osserviamo sia uno dei tanti. Che ogni condizione iniziale potrebbe generare infiniti esiti. Ma la CMDE 4.1 propone una visione diversa, quasi opposta. Nella metrica informazionale emerge il tempo come struttura selettiva: non un contenitore neutro, ma una forma che filtra, una traiettoria che lascia passare solo ciò che può mantenersi. La funzione z(t), che
6 lug 2025Tempo di lettura: 2 min


Causalità cosmica nella CMDE: coni di luce e inflazione
Domanda completa: "Mi scusi, ma se la sua teoria CMDE 4.1 elimina l’espansione dello spazio e riformula il redshift in termini informazionali, mi spiega allora come gestisce il concetto di causalità su scala cosmica? In particolare, come si definisce un orizzonte causale, o un cono di luce, se lo spazio non si dilata? E come giustifica, senza inflazione, la coerenza angolare della CMB? Non rischia di proporre un universo che appare correlato su scala maggiore di quanto la cau
2 lug 2025Tempo di lettura: 2 min


Tre fasi CMDE: il tempo che nasce
Tutti parlano di spazio. Spazio che si espande, spazio che si curva, spazio che fugge. Ma quasi nessuno si chiede davvero come nasce il tempo. Da dove arriva? Quando ha cominciato a scorrere? Nella visione della CMDE 4.1, il tempo non è un ingrediente già pronto, dato per scontato fin dall’inizio. È qualcosa che si forma. Che prende corpo poco alla volta. Che attraversa le tre fasi CMDE, come un processo di maturazione cosmica. La prima fase è la più misteriosa. Si chiama ipe
11 giu 2025Tempo di lettura: 2 min


Metrica informazionale z(t): la luce si trasforma nel tempo
Tutti parlano di redshift. Tutti parlano di lunghezze d’onda che si allungano, di galassie che fuggono nello spazio, di coordinate che si dilatano in un universo che sembra allontanarsi da sé stesso. Ma pochi si fermano a chiedersi se tutto questo sia davvero necessario. Se davvero la luce debba viaggiare nello spazio per cambiare. Se il cambiamento che osserviamo sia una distanza, o se invece sia una trasformazione più sottile, più interna, più radicata nel tempo. È da qui c
6 giu 2025Tempo di lettura: 2 min
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