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La legge prima della legge
Prima che esistessero le sei leggi, esisteva la necessità che potessero esistere. Nessuna realtà può manifestarsi senza una coerenza minima, e quella coerenza è già un embrione di legge. La CMDE lo mostra in silenzio: la funzione non nasce perché qualcuno la scrive, ma perché il tempo non può esistere senza una regola che lo renda misurabile. Prima ancora che la Legge 0 dichiarasse il tempo come condizione minima, quella condizione stava già agendo, invisibile e inevitabile,
22 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


Non misura distanze: z(t) come atto fondativo della CMDE
Tutti cercano di sapere quanto è lontano qualcosa. Quanto si è spostato, quanto si è allungato, quanto ha viaggiato nello spazio. È un riflesso antico, quasi istintivo: misurare la distanza per capire il tempo. Ma la CMDE ha fatto l’operazione contraria. Ha smesso di misurare le distanze. E ha cominciato a leggere le trasformazioni. z(t), la funzione cuore della Dinamica Metrica Estesa, non misura quanto qualcosa si è allontanato. Misura quanto è cambiato. Non è una distanza
3 ago 2025Tempo di lettura: 2 min


Informazione nella CMDE: ma scusi, dove la vede?
Domanda completa: "Mi permetta: io analizzo spettroscopie da trent’anni. Ho lavorato su dati Hubble, Chandra, ALMA, ora anche Euclid. Quando guardo un segnale, vedo ampiezza, frequenza, polarizzazione, intensità, ma non ho mai visto una voce chiamata ‘quantità informazionale’. Lei continua a dire che il redshift è una trasformazione informazionale della luce… ma allora mi dica esattamente: cos’è questa informazione? Dove si trova? Come la misuriamo? Oppure è solo un concetto
23 lug 2025Tempo di lettura: 2 min
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