top of page


Spiegare l’universo senza moltiplicare il reale: la CMDE come principio di sobrietà cosmologica
C’è un principio antico nella scienza, spesso dimenticato quando l’universo sembra diventare troppo complicato: non moltiplicare le entità senza necessità. Eppure, negli ultimi decenni, la cosmologia ha fatto proprio questo. Per salvare il modello standard, si è aggiunto ciò che mancava: energia oscura, materia oscura, inflazione, costanti ad hoc. Ogni discrepanza ha generato un’aggiunta. Ogni anomalia, una nuova componente. Ma la CMDE 4.1 ha scelto una via diversa, seguendo
15 lug 2025Tempo di lettura: 2 min


Redshift e coordinate comoventi: la CMDE può farne a meno?
Nel modello ΛCDM, uno dei concetti più usati per interpretare l’universo è quello di distanza comovente, una misura che serve a descrivere lo spazio tra due punti in un contesto che si espande. Le coordinate comoventi non sono statiche, ma si adattano all’evoluzione geometrica del cosmo, seguendo l’idea di uno spazio che cresce con il tempo. Tutte le grandezze fondamentali della cosmologia classica – distanze di luminosità, metriche FLRW, relazioni angolari – poggiano su ques
5 lug 2025Tempo di lettura: 2 min
bottom of page