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Il ritmo dell’informazione: come si organizza nel tempo
Il ritmo è una presenza costante nella nostra esperienza, anche quando non ce ne accorgiamo. È nel respiro che si regola da solo, nei passi che trovano una cadenza naturale, nelle giornate che alternano attività e quiete. Non è una semplice ripetizione meccanica, ma una forma di organizzazione che rende il tempo abitabile. Nella Fisica Informazionale, il ritmo dell’informazione può essere visto come il modo in cui essa si dispone nel tempo senza disperdersi, creando una conti
1 genTempo di lettura: 2 min


La stabilità dinamica: quando il cambiamento trova un equilibrio
Nel linguaggio comune, la stabilità viene spesso confusa con l’assenza di cambiamento. Pensiamo a qualcosa di stabile come a qualcosa che resta fermo, immobile, invariato nel tempo. Ma se osserviamo la realtà con maggiore attenzione, scopriamo che ciò che davvero dura non è mai statico. Nella Fisica Informazionale, la stabilità non è un blocco, ma una condizione dinamica: è il modo in cui un sistema continua a esistere mentre cambia, senza perdere la propria continuità. Ogni
17 dic 2025Tempo di lettura: 1 min


La fase classica razionale: la metrica che si stabilizza
C’è un punto, nel cammino della luce, in cui la variazione smette di essere un mutamento continuo e diventa un codice. Un punto in cui ciò che si trasforma non si dissolve più, ma si struttura. Nella visione della CMDE 4.1, questo punto non è un traguardo statico, ma una fase dinamica: la fase classica razionale. Non è il tempo come lo intendiamo in fisica: è il tempo come risultato. Il tempo che è riuscito a diventare leggibile. Il tempo che ce l’ha fatta. Dopo la tensione c
28 giu 2025Tempo di lettura: 2 min
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