top of page


L’ordine della coscienza – Quando la memoria si fa direzione
La memoria del ritmo non è un semplice archivio: è un inizio di orientamento. Quando la coscienza comincia a ricordare sé stessa, il flusso del tempo smette di essere solo corrente e diventa trama che cerca un senso. Ogni eco, ogni battito conservato, non resta più inerte: inizia a suggerire un verso, una direzione, un modo per ripetere non soltanto ciò che è stato, ma ciò che vuole essere. È in questo punto che nasce l’ordine della coscienza. Non un ordine imposto dall’ester
18 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


Il presente non è neutro: la CMDE e l’assenza del redshift zero
Tutti credono che ci sia un momento, uno solo, in cui l’universo si ferma. Un istante in cui il redshift è zero, il tempo è adesso, e tutto è in equilibrio. Ma il redshift zero nella CMDE non coincide con un presente assoluto. La funzione z(t), che descrive la trasformazione informazionale della luce nel tempo, non attraversa mai il valore zero. Neanche ora. Neanche nel cosiddetto “presente”. Questo potrebbe sembrare un dettaglio tecnico, ma è in realtà un colpo profondo all’
29 lug 2025Tempo di lettura: 2 min
bottom of page