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Una metrica globale del tempo: perché z(t) non appartiene a nessun luogo
Nella maggior parte delle teorie cosmologiche, le leggi vengono applicate localmente. Si definisce un punto, un sistema di riferimento, una regione dello spazio, e da lì si costruisce la dinamica. Il tempo stesso, in queste visioni, è spesso una coordinata locale: ciò che accade dipende da dove ti trovi, da come ti muovi, da quali condizioni iniziali hai scelto. La CMDE 4.1 rompe anche questa abitudine. La funzione z(t) non nasce in un luogo, non dipende da una regione, non è
26 dic 2025Tempo di lettura: 2 min


La profondità temporale dell’universo: la CMDE oltre la distanza cosmica
Quando guardiamo una galassia distante, ci dicono che la stiamo osservando “com’era miliardi di anni fa”. È una frase ripetuta ovunque. La luce impiega tempo a raggiungerci, quindi più guardiamo lontano, più torniamo indietro nel tempo. Ma in questa frase — apparentemente innocua — c’è nascosto un errore sottile, una trappola che la CMDE ha deciso di smontare: l’idea che ciò che vediamo sia lontano. Non lo è. È profondo. La CMDE non misura la distanza nello spazio. Misura la
22 lug 2025Tempo di lettura: 2 min


Non stiamo guardando il passato. Stiamo toccando il tempo: la CMDE come presenza metrica della luce
Ci hanno abituati a pensare che osservare il cosmo significhi tornare indietro. Che più guardiamo lontano, più vediamo il passato. Che ogni galassia lontana sia un’immagine sbiadita di ciò che fu. Ma la CMDE 4.1 cambia tutto. Perché non descrive la luce come messaggera di un tempo perduto, ma come presenza viva di una trasformazione ancora in atto. Quando osserviamo un fotone, non stiamo guardando ciò che è stato. Stiamo toccando il tempo stesso. È questa la presenza metrica
16 lug 2025Tempo di lettura: 2 min


Distanza nella CMDE: nessuna distanza, solo variazione — il tramonto delle coordinate
Per secoli abbiamo costruito la nostra idea di universo su un presupposto semplice: che le cose abbiano una posizione. Che ogni stella, ogni galassia, ogni struttura cosmica si trovi da qualche parte nello spazio, a una certa distanza da noi. Abbiamo usato righelli concettuali, coordinate, mappe, riferimenti. Abbiamo creduto che osservare significasse localizzare. Ma la CMDE 4.1 ci costringe a cambiare prospettiva: nell’universo informazionale, non esiste una distanza assolut
12 lug 2025Tempo di lettura: 2 min
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