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H(z) espansione cosmica: come interpreta la CMDE le ricostruzioni delle survey?
Domanda completa: "Una cosa che ancora non mi è chiara è questa: diverse survey, dai BAO ai cosmic chronometers, ricostruiscono quello che chiamano H(z), cioè la storia dell’espansione dell’universo. Questi risultati sembrano confermare un universo che si espande e accelera. Se la CMDE sostiene che non esiste espansione dello spazio, come interpreta allora queste ricostruzioni? Cosa stanno davvero misurando gli astronomi?" Risposta CMDE Nella visione CMDE 4.1, il nesso H(z) e
8 dic 2025Tempo di lettura: 2 min


Se esiste una variazione del redshift nel tempo, perché non la osserviamo?
Domanda completa: "Le confesso una curiosità che mi accompagna da tempo: se nella CMDE il redshift è davvero una trasformazione che evolve nel tempo informazionale, perché i valori che misuriamo restano identici anche dopo decenni di osservazioni? Dalle galassie alle supernove, nessuno strumento ha mai registrato una variazione reale. Non dovrebbe esserci, almeno in teoria, un piccolo scarto accumulato nel tempo?" Risposta CMDE La questione è legittima e tocca il cuore stesso
4 ott 2025Tempo di lettura: 2 min


Il redshift gravitazionale locale entra in conflitto con la CMDE?
Domanda completa: "Ho una curiosità tecnica. Sappiamo che il redshift gravitazionale, previsto dalla relatività generale e confermato sperimentalmente in laboratorio e in astrofisica, dipende dalla differenza di potenziale gravitazionale tra sorgente e osservatore. La sua CMDE 4.1, invece, descrive il redshift come trasformazione informazionale globale, legata alla funzione z(t) e non alla curvatura locale dello spazio. La mia domanda è: come si combinano questi due effetti?
11 ago 2025Tempo di lettura: 2 min
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