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Perché “z”? Il simbolo z nella CMDE, senza parlare di spazio
Nella cosmologia classica, la lettera z indica il redshift, lo spostamento verso il rosso della luce proveniente da oggetti lontani. È una misura che, nelle teorie standard, viene collegata a velocità e distanze nello spazio. La CMDE 4.1 eredita questa z, ma la trasforma profondamente: non è più solo il marcatore di una lunghezza d’onda che si allunga, ma diventa la curva viva di una trasformazione informazionale del tempo. La scelta di mantenere la z non è un atto di conform
12 ago 2025Tempo di lettura: 1 min


Il tempo non si inverte: la direzionalità informazionale della CMDE
Tutti parlano del tempo come se fosse una linea, un asse neutro su cui ci si può muovere avanti o indietro, come in una storia da riavvolgere. Ma la CMDE non funziona così. Non perché lo vieti una legge esterna. Ma perché la struttura stessa della metrica z(t) rende impossibile ogni inversione. Il tempo, nella CMDE, non è simmetrico. È direzionale. La direzionalità informazionale del tempo non nasce da un principio astratto. Nasce dalla trasformazione irreversibile dell’infor
28 lug 2025Tempo di lettura: 2 min


Riorganizzazione metrica dell’universo: perché nella CMDE il cosmo non evolve
Ci hanno abituati a pensare l’universo come qualcosa che evolve. Come un meccanismo in divenire, che parte da uno stato iniziale e poi cambia, si espande, si raffredda, si trasforma, si complica. Ma nella CMDE, questa narrazione lineare non regge. Non perché sia falsa, ma perché è troppo superficiale. Perché guarda solo ciò che appare, e non ciò che si struttura dietro. La CMDE non osserva l’universo come un sistema che evolve. Lo ascolta come un campo informazionale che si r
24 lug 2025Tempo di lettura: 2 min


Non servono forze. Serve coerenza: oltre la causalità lineare nella CMDE
Abbiamo imparato a pensare l’universo come una lunga catena di cause ed effetti. Un evento genera un altro, una forza agisce su un corpo, una legge determina un comportamento. Ma la CMDE 4.1 cambia la prospettiva. Radicamente. Perché non descrive un universo che risponde a forze. Descrive un universo che si organizza metricamente, senza bisogno di spinte, pressioni, bilanciamenti. Non servono cause. Serve coerenza. Nella CMDE, ciò che accade non è il risultato di una sequenza
17 lug 2025Tempo di lettura: 2 min
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