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Informazione nella CMDE: ma scusi, dove la vede?
Domanda completa: "Mi permetta: io analizzo spettroscopie da trent’anni. Ho lavorato su dati Hubble, Chandra, ALMA, ora anche Euclid. Quando guardo un segnale, vedo ampiezza, frequenza, polarizzazione, intensità, ma non ho mai visto una voce chiamata ‘quantità informazionale’. Lei continua a dire che il redshift è una trasformazione informazionale della luce… ma allora mi dica esattamente: cos’è questa informazione? Dove si trova? Come la misuriamo? Oppure è solo un concetto
23 lug 2025Tempo di lettura: 2 min


Riascoltare l’universo con la CMDE: l’inversione percettiva
Le grandi teorie fisiche del Novecento ci hanno insegnato a raccogliere dati e poi a interpretarli. Misuriamo, confrontiamo, modifichiamo le equazioni per farle tornare, adattiamo i modelli perché tutto sembri avere senso. Ma riascoltare l’universo con la CMDE 4.1 significa partire da un’altra logica. Non cerca di imporre una lettura. Cerca di ritrovare un ascolto. Non parte da ciò che l’universo sembra dire, ma da come lo stiamo ascoltando. Perché forse l’universo non è diff
18 lug 2025Tempo di lettura: 2 min


Redshift uniforme in tutte le bande
Domanda completa: "Se la tua metrica è corretta, come mai il redshift delle galassie corrisponde perfettamente a una relazione distanza‑tempo osservata con molteplici strumenti e in bande diverse (ottico, radio, X)?" Risposta CMDE Perché nella CMDE 4.1 il redshift rimane perfettamente uniforme attraverso tutte le bande dello spettro proprio in quanto effetto della trasformazione informazionale del segnale luminoso nel tempo e non del mezzo in cui il segnale viaggia o delle su
22 giu 2025Tempo di lettura: 2 min


Perché la CMDE non prevede materia oscura né energia oscura
Domanda completa: "Scusi la domanda magari un po’ semplice… ma se tutte le osservazioni ci dicono che nell’universo c’è qualcosa che non vediamo – tipo la materia oscura o l’energia oscura – perché la sua teoria CMDE non le prevede proprio? Cioè, come fa a spiegare quegli effetti senza usare questi ingredienti che ormai sembrano accettati da tutti?" Risposta CMDE Perché quella che oggi chiamiamo materia oscura nasce da un'interpretazione geometrica dei fenomeni, non da un’oss
14 giu 2025Tempo di lettura: 2 min
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