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Perché z(t) non è una dinamica locale: il motivo per cui nessun osservatore può “vederla nascere”
Quando si incontra per la prima volta la funzione z(t), la tentazione naturale è trattarla come una dinamica qualsiasi, qualcosa che accade “qui”, che evolve “ora”, che potrebbe in principio essere osservata mentre prende forma. È un riflesso comprensibile, perché quasi tutta la fisica a cui siamo abituati funziona così: le leggi agiscono localmente, gli effetti seguono cause vicine, l’osservatore può assistere al fenomeno mentre accade. La CMDE rompe proprio questo schema, e
13 genTempo di lettura: 2 min


Le ricostruzioni H(z) delle survey sembrano misurare l’espansione dello spazio. Come le interpreta la CMDE?
Domanda completa: "Una cosa che ancora non mi è chiara è questa: diverse survey, dai BAO ai cosmic chronometers, ricostruiscono quello che chiamano H(z), cioè la storia dell’espansione dell’universo. Questi risultati sembrano confermare un universo che si espande e accelera. Se la CMDE sostiene che non esiste espansione dello spazio, come interpreta allora queste ricostruzioni? Cosa stanno davvero misurando gli astronomi?" Risposta CMDE Nella visione CMDE 4.1, le ricostruzion
8 dic 2025Tempo di lettura: 2 min


Il redshift gravitazionale locale entra in conflitto con la CMDE?
Domanda completa: "Ho una curiosità tecnica. Sappiamo che il redshift gravitazionale, previsto dalla relatività generale e confermato...
11 ago 2025Tempo di lettura: 2 min
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