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La CMDE è una teoria predittiva o solo descrittiva a posteriori?
Domanda completa: "In cosmologia siamo abituati a giudicare una teoria dalla sua capacità di fare previsioni verificabili. Leggendo la CMDE, però, ho l’impressione che descriva con grande coerenza ciò che osserviamo, ma mi chiedo: la CMDE è davvero predittiva nel senso scientifico del termine, oppure si limita a reinterpretare i dati a posteriori? In altre parole, che tipo di predittività dobbiamo aspettarci da una metrica informazionale del tempo?" Risposta CMDE La CMDE 4.1
23 dic 2025Tempo di lettura: 2 min


Perché il tempo va in logaritmo: il passo nascosto della CMDE
Quando si guarda la CMDE 4.1 dall’esterno si vede una sola curva, z(t), che attraversa l’universo dalle origini fino al presente. Ma dietro quella curva c’è una scelta silenziosa che raramente le teorie cosmologiche spiegano: a un certo punto, il tempo viene “girato” in logaritmo. Nella fase intermedia la CMDE non lavora più con il tempo nudo, ma con il suo logaritmo. Non è un trucco matematico, non è un artificio per far funzionare i conti: è una scelta informazionale precis
26 nov 2025Tempo di lettura: 2 min


Spiegare l’universo senza moltiplicare il reale: la CMDE come principio di sobrietà cosmologica
C’è un principio antico nella scienza, spesso dimenticato quando l’universo sembra diventare troppo complicato: non moltiplicare le...
15 lug 2025Tempo di lettura: 2 min


Redshift e coordinate comoventi: la CMDE può farne a meno?
Nel modello ΛCDM, uno dei concetti più usati per interpretare l’universo è quello di distanza comovente, una misura che serve a...
5 lug 2025Tempo di lettura: 2 min


z(t): la metrica che trasforma la luce nel tempo
Tutti parlano di redshift. Tutti parlano di lunghezze d’onda che si allungano, di galassie che fuggono nello spazio, di coordinate che si...
6 giu 2025Tempo di lettura: 2 min
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