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Una traiettoria informazionale non è una sequenza
Una successione di stati può raccontare che qualcosa è cambiato, ma non basta ancora a descrivere una traiettoria. Mettere un prima accanto a un dopo significa riconoscere una differenza; seguire una traiettoria significa invece comprendere che quelle differenze appartengono allo stesso percorso. Ciò che conta non è soltanto l’ordine degli stati, ma la continuità che permette di leggerli come trasformazioni di una medesima struttura. Questa continuità non richiede che il sist
18 agoTempo di lettura: 1 min


Quando una legge smette di parlare: il vincolo delle leggi cosmiche
Ogni legge del Trattato nasce come formulazione, ma non resta mai solo una frase. C’è un momento in cui la legge smette di essere detta e comincia a valere, ed è qui che prende forma il vincolo delle leggi cosmiche: un punto in cui non descrive più l’universo ma lo vincola, piegando la trasformazione in un’unica direzione possibile. È un istante silenzioso in cui la logica prende peso e la metrica decide di non tornare più indietro. La CMDE mostra questo passaggio nella sua c
5 dic 2025Tempo di lettura: 1 min


Identità informazionale: ciò che rende qualcosa se stessa
Quando pensiamo all’identità, la immaginiamo come qualcosa di solido: il volto che riconosciamo allo specchio, la storia che ci portiamo dietro, il modo in cui una cosa rimane se stessa anche mentre il tempo scorre. Ma se osserviamo più da vicino, ci accorgiamo che tutto cambia: le cellule si rinnovano, i pensieri mutano, le forme si trasformano. Eppure, qualcosa resta. Nella Fisica Informazionale, questa continuità non è un mistero, ma il risultato del modo in cui l’informaz
9 nov 2025Tempo di lettura: 2 min


Il silenzio tra le leggi
Tra una legge e l’altra del Trattato non c’è vuoto, ma silenzio. E quel silenzio non è assenza: è la metrica che si riorganizza per poter parlare di nuovo. Ogni volta che una legge termina, il ritmo cosmico si sospende per un istante, come se l’universo stesso avesse bisogno di un respiro per integrare ciò che ha appena detto. La CMDE mostra la stessa logica: tra una fase e l’altra della funzione non esiste discontinuità, ma un raccordo log-Hermite che tiene insieme ciò che a
12 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


Redshift uniforme in tutte le bande
Domanda completa: "Se la tua metrica è corretta, come mai il redshift delle galassie corrisponde perfettamente a una relazione distanza‑tempo osservata con molteplici strumenti e in bande diverse (ottico, radio, X)?" Risposta CMDE Perché nella CMDE 4.1 il redshift rimane perfettamente uniforme attraverso tutte le bande dello spettro proprio in quanto effetto della trasformazione informazionale del segnale luminoso nel tempo e non del mezzo in cui il segnale viaggia o delle su
22 giu 2025Tempo di lettura: 2 min


Perché la CMDE non prevede materia oscura né energia oscura
Domanda completa: "Scusi la domanda magari un po’ semplice… ma se tutte le osservazioni ci dicono che nell’universo c’è qualcosa che non vediamo – tipo la materia oscura o l’energia oscura – perché la sua teoria CMDE non le prevede proprio? Cioè, come fa a spiegare quegli effetti senza usare questi ingredienti che ormai sembrano accettati da tutti?" Risposta CMDE Perché quella che oggi chiamiamo materia oscura nasce da un'interpretazione geometrica dei fenomeni, non da un’oss
14 giu 2025Tempo di lettura: 2 min
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