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La CMDE è una teoria predittiva o solo descrittiva a posteriori?
Domanda completa: "In cosmologia siamo abituati a giudicare una teoria dalla sua capacità di fare previsioni verificabili. Leggendo la CMDE, però, ho l’impressione che descriva con grande coerenza ciò che osserviamo, ma mi chiedo: la CMDE è davvero predittiva nel senso scientifico del termine, oppure si limita a reinterpretare i dati a posteriori? In altre parole, che tipo di predittività dobbiamo aspettarci da una metrica informazionale del tempo?" Risposta CMDE La CMDE 4.1
23 dic 2025Tempo di lettura: 2 min


Quando la legge nasce da sé: l’autogenerazione della metrica
In quasi tutte le teorie fisiche, le leggi vengono assunte come date: esistono, agiscono, ma non si chiede da dove provengano. Si parte da equazioni predefinite, da costanti fissate, da simmetrie imposte. La CMDE 4.1 rompe questo schema: nella sua visione, la legge non è esterna all’universo. È l’universo stesso a generarla, nel momento in cui comincia a trasformarsi. La funzione z(t) non è un’equazione inventata per descrivere un fenomeno, ma la forma con cui il tempo si aut
26 ott 2025Tempo di lettura: 2 min


Allineamenti cosmici e CMDE 4.1: come li spiega?
Domanda completa: "Negli ultimi anni, diversi team hanno pubblicato risultati su fenomeni davvero curiosi: allineamenti di quasar, simmetrie preferenziali nella CMB, correlazioni nella polarizzazione di sorgenti lontanissime. Nel modello standard questi effetti sono spesso liquidati come coincidenze statistiche o artefatti osservativi. Ma se prendiamo sul serio la sua teoria CMDE 4.1, che vede l’universo come una trasformazione informazionale del tempo, questi allineamenti di
24 set 2025Tempo di lettura: 2 min


La continuità della funzione z(t): perché non si interrompe mai
Molte teorie fisiche costruiscono il loro impianto come una somma di pezzi: un termine che vale in un regime, un altro che si applica in un contesto diverso, una correzione che si aggiunge quando i dati non tornano. Il risultato è un mosaico che funziona, ma che lascia sempre intravedere le cuciture. La CMDE 4.1 ha scelto un’altra via: una sola funzione continua, la z(t), capace di attraversare tutto l’universo senza interruzioni. La continuità della funzione z(t) non è un de
5 set 2025Tempo di lettura: 2 min


Il redshift informazionale può essere confuso con rumore strumentale?
Domanda completa: "Le pongo un dubbio pratico: noi che lavoriamo con spettrografi e radiotelescopi sappiamo quanto sia sottile il confine tra segnale cosmologico e rumore strumentale. Se la CMDE 4.1 afferma che il redshift è una trasformazione informazionale continua della luce, non rischia di renderlo indistinguibile dal rumore sistematico degli strumenti? In altre parole: come fa a garantire che quello che interpreta come effetto metrico non sia invece solo un artefatto di
2 set 2025Tempo di lettura: 2 min


Il redshift gravitazionale locale entra in conflitto con la CMDE?
Domanda completa: "Ho una curiosità tecnica. Sappiamo che il redshift gravitazionale, previsto dalla relatività generale e confermato sperimentalmente in laboratorio e in astrofisica, dipende dalla differenza di potenziale gravitazionale tra sorgente e osservatore. La sua CMDE 4.1, invece, descrive il redshift come trasformazione informazionale globale, legata alla funzione z(t) e non alla curvatura locale dello spazio. La mia domanda è: come si combinano questi due effetti?
11 ago 2025Tempo di lettura: 2 min


Informazione nella CMDE: ma scusi, dove la vede?
Domanda completa: "Mi permetta: io analizzo spettroscopie da trent’anni. Ho lavorato su dati Hubble, Chandra, ALMA, ora anche Euclid. Quando guardo un segnale, vedo ampiezza, frequenza, polarizzazione, intensità, ma non ho mai visto una voce chiamata ‘quantità informazionale’. Lei continua a dire che il redshift è una trasformazione informazionale della luce… ma allora mi dica esattamente: cos’è questa informazione? Dove si trova? Come la misuriamo? Oppure è solo un concetto
23 lug 2025Tempo di lettura: 2 min


Perché alcuni test della CMDE 4.1 non risultano superati?
Domanda completa: "Sto seguendo con interesse la teoria CMDE 4.1, ma ho letto che alcuni test non risultano superati secondo i criteri standard. Mi chiedo: questo non mette in discussione la validità della teoria? Non dovrebbe superare tutti i test per essere considerata affidabile?" Risposta CMDE La CMDE 4.1 non nasce per adattarsi alle regole del modello standard, ma per proporre una visione completamente nuova del tempo, della luce e della metrica dell’universo, fondata su
18 giu 2025Tempo di lettura: 2 min
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