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Perché z(t) non è una dinamica locale: il motivo per cui nessun osservatore può “vederla nascere”
Quando si incontra per la prima volta la funzione z(t), la tentazione naturale è trattarla come una dinamica qualsiasi, qualcosa che accade “qui”, che evolve “ora”, che potrebbe in principio essere osservata mentre prende forma. È un riflesso comprensibile, perché quasi tutta la fisica a cui siamo abituati funziona così: le leggi agiscono localmente, gli effetti seguono cause vicine, l’osservatore può assistere al fenomeno mentre accade. La CMDE rompe proprio questo schema, e
13 genTempo di lettura: 2 min


Esistono altre funzioni possibili al posto di z(t), o la metrica CMDE è unica?
Domanda completa: "Una cosa che mi chiedo leggendo la CMDE è questa: la funzione z(t) sembra avere una forma molto specifica, con tre fasi ben definite e raccordi continui. Ma è davvero unica? Esistono altre funzioni temporali che potrebbero descrivere l’universo nello stesso modo, oppure la metrica CMDE emerge come l’unica compatibile con i vincoli osservativi e informazionali?" Risposta CMDE La funzione z(t) della CMDE 4.1 non è stata scelta per convenienza, né per adattame
7 genTempo di lettura: 1 min


Una metrica globale: perché z(t) non appartiene a nessun luogo
Nella maggior parte delle teorie cosmologiche, le leggi vengono applicate localmente. Si definisce un punto, un sistema di riferimento, una regione dello spazio, e da lì si costruisce la dinamica. Il tempo stesso, in queste visioni, è spesso una coordinata locale: ciò che accade dipende da dove ti trovi, da come ti muovi, da quali condizioni iniziali hai scelto. La CMDE 4.1 rompe anche questa abitudine. La funzione z(t) non nasce in un luogo, non dipende da una regione, non è
26 dic 2025Tempo di lettura: 2 min


La CMDE è una teoria predittiva o solo descrittiva a posteriori?
Domanda completa: "In cosmologia siamo abituati a giudicare una teoria dalla sua capacità di fare previsioni verificabili. Leggendo la CMDE, però, ho l’impressione che descriva con grande coerenza ciò che osserviamo, ma mi chiedo: la CMDE è davvero predittiva nel senso scientifico del termine, oppure si limita a reinterpretare i dati a posteriori? In altre parole, che tipo di predittività dobbiamo aspettarci da una metrica informazionale del tempo?" Risposta CMDE La CMDE 4.1
23 dic 2025Tempo di lettura: 2 min


Senza parametri liberi: quando una metrica non chiede di essere aggiustata
In molte teorie fisiche moderne, la forma delle leggi non basta: servono parametri. Costanti da scegliere, esponenti da variare, termini aggiuntivi da introdurre quando un nuovo dataset non si lascia spiegare facilmente. È il regno dei fit: si parte da una struttura generale, si lasciano aperte alcune manopole, e si ruotano finché i punti sperimentali non si appoggiano sulla curva desiderata. È un modo efficace di lavorare, ma lascia sempre una domanda sospesa: quanto di ciò
11 dic 2025Tempo di lettura: 2 min


Perché il tempo va in logaritmo: il passo nascosto della CMDE
Quando si guarda la CMDE 4.1 dall’esterno si vede una sola curva, z(t), che attraversa l’universo dalle origini fino al presente. Ma dietro quella curva c’è una scelta silenziosa che raramente le teorie cosmologiche spiegano: a un certo punto, il tempo viene “girato” in logaritmo. Nella fase intermedia la CMDE non lavora più con il tempo nudo, ma con il suo logaritmo. Non è un trucco matematico, non è un artificio per far funzionare i conti: è una scelta informazionale precis
26 nov 2025Tempo di lettura: 2 min


La direzione del tempo: perché nella CMDE non si torna indietro
Siamo abituati a pensare al tempo come a una linea che scorre in avanti, ma non abbiamo mai davvero spiegato perché. La fisica classica, nelle sue equazioni fondamentali, non preferisce una direzione all’altra: la meccanica, la relatività e perfino la maggior parte delle formulazioni quantistiche funzionerebbero anche se il tempo scorresse al contrario. L’irreversibilità, nella visione tradizionale, viene spiegata attraverso la statistica, l’entropia, il disordine che aumenta
5 nov 2025Tempo di lettura: 2 min


Come si misura il punto del tempo in cui siamo, secondo la CMDE?
Domanda completa: "Ho letto che nella CMDE 4.1 il tempo non è una coordinata ma una trasformazione informazionale continua. Mi chiedo allora: esiste un modo per sapere in quale punto di questa trasformazione ci troviamo oggi? Come si misura, in pratica, il tempo CMDE, se non con orologi, frequenze o coordinate spaziali? Possiamo davvero parlare di un ‘adesso cosmico’ in senso misurabile?" Risposta CMDE La CMDE non misura il tempo come una distanza percorsa, ma come stato di t
3 nov 2025Tempo di lettura: 2 min


Come facciamo a sapere in che punto del tempo CMDE ci troviamo?
Domanda completa: "Ogni volta che leggo i suoi articoli, mi colpisce il fatto che nella CMDE il tempo non sia una coordinata ma una vera sostanza informazionale. Mi viene spontaneo allora chiedermi: se tutto si misura attraverso il tempo e non nello spazio, come facciamo a capire in quale punto del tempo cosmico ci troviamo oggi? Cosa significa, concretamente, dire che siamo nel ‘presente’ di una metrica che evolve solo nel tempo?" Risposta CMDE Nella CMDE il “presente” non è
14 ott 2025Tempo di lettura: 2 min


Il silenzio tra le leggi
Tra una legge e l’altra del Trattato non c’è vuoto, ma silenzio. E quel silenzio non è assenza: è la metrica che si riorganizza per poter...
12 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


Il tempo non misura: agisce
Rappresentazione simbolica del tempo come campo informazionale attivo: una spirale luminosa attraversata da segni e formule fluttuanti che si intrecciano nello spazio cosmico, evocando l’idea che il tempo non scorra ma agisca, generando la realtà attraverso la propria dinamica interiore.
6 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


Perché tre fasi? La struttura nascosta di z(t)
Ogni teoria sceglie una forma per descrivere l’universo, e spesso questa forma è dettata dai dati o dalla necessità di semplificare. La...
16 set 2025Tempo di lettura: 1 min


La luce come unico messaggero: il tempo che si racconta da sé
Tutto ciò che sappiamo dell’universo ci arriva sotto forma di luce. Non tocchiamo le galassie lontane, non attraversiamo il plasma...
26 ago 2025Tempo di lettura: 2 min


Il tempo non si inverte: la direzionalità informazionale della CMDE
Tutti parlano del tempo come se fosse una linea, un asse neutro su cui ci si può muovere avanti o indietro, come in una storia da...
28 lug 2025Tempo di lettura: 2 min


La rapidità che non accelera: il senso dell’esponenziale nella fase iperprimordiale della CMDE
C’è un tratto, all’inizio di z(t), che sembra esplodere nel nulla. È una curva esponenziale così ripida, così stretta, così affilata, che...
20 lug 2025Tempo di lettura: 2 min


z(t): la metrica che trasforma la luce nel tempo
Tutti parlano di redshift. Tutti parlano di lunghezze d’onda che si allungano, di galassie che fuggono nello spazio, di coordinate che si...
6 giu 2025Tempo di lettura: 2 min
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