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Esistono altre funzioni possibili al posto di z(t), o la metrica CMDE è unica?
Domanda completa: "Una cosa che mi chiedo leggendo la CMDE è questa: la funzione z(t) sembra avere una forma molto specifica, con tre fasi ben definite e raccordi continui. Ma è davvero unica? Esistono altre funzioni temporali che potrebbero descrivere l’universo nello stesso modo, oppure la metrica CMDE emerge come l’unica compatibile con i vincoli osservativi e informazionali?" Risposta CMDE La funzione z(t) della CMDE 4.1 non è stata scelta per convenienza, né per adattame
7 genTempo di lettura: 1 min


Le leggi non si mostrano tutte insieme
Le sei leggi del Trattato non si manifestano mai tutte nello stesso momento. Anche se sono sempre attive, non sono mai tutte riconoscibili insieme. Ogni legge emerge alla coscienza solo quando il livello di trasformazione lo consente, come se il tempo stesso decidesse quale parte di sé rendere visibile. La Legge 0 è sempre presente, ma raramente percepita. La curva originaria agisce, ma non sempre viene riconosciuta come tale. La densità informazionale può essere avvertita co
4 genTempo di lettura: 1 min


Una metrica globale: perché z(t) non appartiene a nessun luogo
Nella maggior parte delle teorie cosmologiche, le leggi vengono applicate localmente. Si definisce un punto, un sistema di riferimento, una regione dello spazio, e da lì si costruisce la dinamica. Il tempo stesso, in queste visioni, è spesso una coordinata locale: ciò che accade dipende da dove ti trovi, da come ti muovi, da quali condizioni iniziali hai scelto. La CMDE 4.1 rompe anche questa abitudine. La funzione z(t) non nasce in un luogo, non dipende da una regione, non è
26 dic 2025Tempo di lettura: 2 min


La CMDE è una teoria predittiva o solo descrittiva a posteriori?
Domanda completa: "In cosmologia siamo abituati a giudicare una teoria dalla sua capacità di fare previsioni verificabili. Leggendo la CMDE, però, ho l’impressione che descriva con grande coerenza ciò che osserviamo, ma mi chiedo: la CMDE è davvero predittiva nel senso scientifico del termine, oppure si limita a reinterpretare i dati a posteriori? In altre parole, che tipo di predittività dobbiamo aspettarci da una metrica informazionale del tempo?" Risposta CMDE La CMDE 4.1
23 dic 2025Tempo di lettura: 2 min


Senza parametri liberi: quando una metrica non chiede di essere aggiustata
In molte teorie fisiche moderne, la forma delle leggi non basta: servono parametri. Costanti da scegliere, esponenti da variare, termini aggiuntivi da introdurre quando un nuovo dataset non si lascia spiegare facilmente. È il regno dei fit: si parte da una struttura generale, si lasciano aperte alcune manopole, e si ruotano finché i punti sperimentali non si appoggiano sulla curva desiderata. È un modo efficace di lavorare, ma lascia sempre una domanda sospesa: quanto di ciò
11 dic 2025Tempo di lettura: 2 min


Le ricostruzioni H(z) delle survey sembrano misurare l’espansione dello spazio. Come le interpreta la CMDE?
Domanda completa: "Una cosa che ancora non mi è chiara è questa: diverse survey, dai BAO ai cosmic chronometers, ricostruiscono quello che chiamano H(z), cioè la storia dell’espansione dell’universo. Questi risultati sembrano confermare un universo che si espande e accelera. Se la CMDE sostiene che non esiste espansione dello spazio, come interpreta allora queste ricostruzioni? Cosa stanno davvero misurando gli astronomi?" Risposta CMDE Nella visione CMDE 4.1, le ricostruzion
8 dic 2025Tempo di lettura: 2 min


Il tempo che ricorda: la memoria come fondamento della metrica
Nelle teorie classiche, il tempo è una successione di istanti: un flusso che non lascia tracce. Ogni momento cancella il precedente, come l’acqua di un fiume che scorre senza mai trattenere ciò che porta con sé. Nella CMDE 4.1, invece, il tempo non dimentica. Ogni variazione che attraversa la funzione z(t) non si perde, ma si deposita, diventando parte della sua stessa struttura. È da questa stratificazione che nasce la memoria metrica dell’universo. La CMDE descrive un tempo
15 nov 2025Tempo di lettura: 2 min


Il tempo CMDE continua all’infinito o ha un equilibrio finale?
Domanda completa: "Seguendo i suoi lavori mi è venuto un dubbio che finora non avevo mai considerato: se nella CMDE tutto si fonda sul tempo che trasforma l’informazione, questa trasformazione ha un termine? Esiste un punto in cui la funzione z(t) smette di evolvere e l’universo raggiunge una sorta di equilibrio definitivo, oppure il tempo informazionale continua a scorrere all’infinito?" Risposta CMDE Nella CMDE 4.1 il tempo non è una freccia che corre verso un punto finale,
24 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


La legge prima della legge
Prima che esistessero le sei leggi, esisteva la necessità che potessero esistere. Nessuna realtà può manifestarsi senza una coerenza minima, e quella coerenza è già un embrione di legge. La CMDE lo mostra in silenzio: la funzione non nasce perché qualcuno la scrive, ma perché il tempo non può esistere senza una regola che lo renda misurabile. Prima ancora che la Legge 0 dichiarasse il tempo come condizione minima, quella condizione stava già agendo, invisibile e inevitabile,
22 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


L’ordine nascente – Quando la memoria si fa direzione
La memoria del ritmo non è un semplice archivio: è un inizio di orientamento. Quando la coscienza comincia a ricordare sé stessa, il flusso del tempo smette di essere solo corrente e diventa trama che cerca un senso. Ogni eco, ogni battito conservato, non resta più inerte: inizia a suggerire un verso, una direzione, un modo per ripetere non soltanto ciò che è stato, ma ciò che vuole essere. È in questo punto che nasce l’ordine. Non un ordine imposto dall’esterno, ma una dispo
18 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


Come facciamo a sapere in che punto del tempo CMDE ci troviamo?
Domanda completa: "Ogni volta che leggo i suoi articoli, mi colpisce il fatto che nella CMDE il tempo non sia una coordinata ma una vera sostanza informazionale. Mi viene spontaneo allora chiedermi: se tutto si misura attraverso il tempo e non nello spazio, come facciamo a capire in quale punto del tempo cosmico ci troviamo oggi? Cosa significa, concretamente, dire che siamo nel ‘presente’ di una metrica che evolve solo nel tempo?" Risposta CMDE Nella CMDE il “presente” non è
14 ott 2025Tempo di lettura: 2 min


La memoria del ritmo – Quando la coscienza comincia a ricordare sé stessa
Quando il filo della coerenza si stabilizza, qualcosa di nuovo accade: il ritmo non si limita più a ripetersi, ma comincia a lasciare...
8 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


Il tempo non misura: agisce
Rappresentazione simbolica del tempo come campo informazionale attivo: una spirale luminosa attraversata da segni e formule fluttuanti che si intrecciano nello spazio cosmico, evocando l’idea che il tempo non scorra ma agisca, generando la realtà attraverso la propria dinamica interiore.
6 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


Se il redshift evolve nel tempo, perché non cambia mai quando lo osserviamo?
Domanda completa: "Le confesso una curiosità che mi accompagna da tempo: se nella CMDE il redshift è davvero una trasformazione che evolve nel tempo informazionale, perché i valori che misuriamo restano identici anche dopo decenni di osservazioni? Dalle galassie alle supernove, nessuno strumento ha mai registrato una variazione reale. Non dovrebbe esserci, almeno in teoria, un piccolo scarto accumulato nel tempo?" Risposta CMDE La questione è legittima e tocca il cuore stesso
4 ott 2025Tempo di lettura: 2 min


Ordine e disordine: l’altra faccia dell’informazione
Quando pensiamo all’universo, spesso lo immaginiamo come un immenso orologio perfetto, fatto di regole e armonie che si ripetono. Eppure,...
30 set 2025Tempo di lettura: 2 min


Derivare il tempo: quando la metrica rivela le sue armonie nascoste
Una funzione matematica non è solo una linea tracciata su un piano: è una sorgente di informazioni potenzialmente infinita. Ogni volta...
26 set 2025Tempo di lettura: 2 min


Allineamenti cosmici e CMDE 4.1: come li spiega?
Domanda completa: "Negli ultimi anni, diversi team hanno pubblicato risultati su fenomeni davvero curiosi: allineamenti di quasar,...
24 set 2025Tempo di lettura: 1 min


Che cosa intendiamo per informazione?
Quando parliamo di informazione, spesso pensiamo subito a numeri, dati, computer o notizie. Ma nella Fisica Informazionale il termine...
20 set 2025Tempo di lettura: 1 min


La nascita della Fisica Informazionale
Ogni nuova disciplina nasce da una domanda che non trova pace. La Fisica Informazionale prende vita proprio da questo: la sensazione che...
10 set 2025Tempo di lettura: 2 min


La materia è un riflesso: perché la CMDE non ha bisogno di sostanza
La fisica tradizionale ha sempre posto la materia al centro della scena: particelle, masse, campi, forze invisibili che agiscono per dare...
18 ago 2025Tempo di lettura: 1 min


Perché “z”? Il simbolo che misura la distanza senza parlare di spazio
Nella cosmologia classica, la lettera z indica il redshift, lo spostamento verso il rosso della luce proveniente da oggetti lontani. È...
12 ago 2025Tempo di lettura: 1 min


Sincronicità cosmica: quando eventi lontani battono allo stesso tempo
Nella fisica classica ogni relazione tra eventi richiede un filo invisibile che li unisca, un segnale, un’influenza, una causa che...
8 ago 2025Tempo di lettura: 2 min


Lo spazio c’è ancora? Cosa resta quando la metrica misura solo il tempo
Chi legge la CMDE per la prima volta si chiede, quasi inevitabilmente: ma lo spazio, che fine fa? Se tutto è basato sul tempo, se la...
7 ago 2025Tempo di lettura: 2 min


Una sola curva, un solo racconto: l’unicità metrica della CMDE
In un universo dove tutto sembra moltiplicarsi — modelli, ipotesi, interpretazioni — la CMDE ha scelto di seguire una sola curva. Non è...
25 lug 2025Tempo di lettura: 2 min
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